Il presente regolamento è valido per la stagione 2017 e sostituisce tutti i regolamenti precedentemente pubblicati. Alcune sezioni del presente regolamento possono essere suddivise su più pagine per questioni di organizzazione del materiale all’interno del sito web.

Scarica qui il Regolamento Tecnico sportivo Ksc 2017

Scarica qui copia della Tabella Tecnica e categorie ammesse 2017

Kartsport Circuit
Via Della Valle,69 20841 Carate Brianza(MB)
Tel. 0362.993541 Fax.0362-803884
info@kartsportcircuit.info
www.kartsportcircuit.info

 

Art. 1- l’organizzatore:

Kartsport Circuit, di seguito “promotore” indice ed organizza un trofeo, il regolamento tecnico e sportivo per la disciplina del kart ludico amatoriale. Tale programma  si prefigge di organizzare manifestazioni, eventi e promozioni kart in italia sotto egida dell’E.N.D.A.S. ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI . L’organizzazione, la promozione sono garantite direttamente dalla kartsport Circuit asd.

Per ogni manifestazione E.N.D.A.S.-KSC identificherà e delegherà dei propri rappresentanti che copriranno i ruoli di: Direttore gara; Segretario/a di manifestazione; Commissario sportivo; Commissario tecnico; Commissario di percorso riconosciuti dall’E.N.D.A.S.

Inoltre nominerà dei rappresentanti di categoria (pilota maggiorenne o genitori). Tali rappresentanti  (almeno uno per ogni ruolo) saranno autorizzati all’ingresso in tutte le aree utili per svolgere al meglio il proprio ruolo per la miglior riuscita della manifestazione. Il promotore comunicherà tutti i provvedimenti utili allo svolgimento delle manifestazioni  incluse eventuali disposizioni diverse e modifiche rispetto al presente regolamento, attraverso l’esposizione di specifici comunicati in albo gara, dove verranno comunicati anche eventuali decisioni disciplinari squalifiche o provvedimenti. Eventuali norme integrative verranno inserite in questo regolamento (provvisorio) ogni qualvolta il promotore lo riterrà opportuno. Possono accedere alle manifestazioni organizzate dal KSC solo i tesserati E.N.D.A.S. Le modalità di iscrizione e costi delle singole manifestazioni sono stabilite dall’organizzatore. Il modulo d’iscrizione e autocertificazione saranno disponibili presso la segreteria di manifestazione, è facoltà dell’organizzatore prevedere eventuali manifestazioni a numero chiuso. L’organizzatore si riserva il diritto di non accettare l’iscrizione di un pilota ad una o più manifestazioni comunicando le motivazioni al responsabile regionale del settore Karting E.N.D.A.S. che lo comunicherà al responsabile Nazionale settore Karting E.N.D.A.S.

Art. 2 – verifiche sportive ed amministrative:

E’ obbligatorio per tutti i piloti al momento delle verifiche sportive presentare il modulo d’iscrizione e di autocertificazione compilato e firmato correttamente in ogni sua parte in modo leggibile oltre al certificato di visita medico sportiva. Il modulo di autocertificazione sarà disponibile presso la nostra segreteria di gara. Un concorrente può iscrivere alla manifestazione un solo pilota (salvo deroghe autorizzate dai Commissari Sportivi).Il concorrente deve essere uno dei genitori o chi detiene la patria potesta’. ( salvo deroghe autorizzate dal Direttivo Sportivo).

Art. 3 – il punteggio:

Il punteggio valido ai fini della classifica del campionato sarà sommando il risultato della prefinale+finale. 1° pt.20,2° pt 17,3° pt.15, 4° pt.14,5° pt.13, cosi fino alla 17° posizione , dalla 18° in poi pt.1. Ai fini della classifica della gara e della conseguente premiazione l’ordine di arrivo è quello della finale (non per la 4 tempi). Al termine della stagione sportiva per tutte le classifiche , in caso di ex aequo verrà scartato il peggior risultato, oltre a quelli già scartati, se ciò non bastasse verrà scartato un secondo risultato peggiore un terzo e cosi via. Ai fini della classifica della gara ma che durante la giornata non partecipa ad almeno una tra: prove cronometrate, la prefinale, la finale non avrà diritto a nessun punteggio. Non si possono scartare gare dove il pilota per comportamento antisportivo viene escluso da una o più manifestazioni.

Art. 4 – codice etico (comportamento e disciplina)

Tutti i tesserati che operano a qualsiasi titolo nell’ambito delle manifestazioni Kartsport Circuit hanno l’obbligo di mantenere un comportamento consono ai principi di educazione e rispetto reciproco per tutta la durata della manifestazione. Il comportamento scorretto ed offensivo da parte dei concorrenti, dei piloti maggiorenni e dei piloti minorenni, degli accompagnatori e meccanici nei confronti della direzione di gara come: segretarie, Direttori di Gara, Commissari Tecnici, Commissari Sportivi e di altri concorrenti/conduttori, verranno penalizzati con ammende stabilite dai Commissari Sportivi, ESCLUSIONE per UNA O PIU’ GARE O ESCLUSIONE DEFINITIVA DALLA STAGIONE SPORTIVA con ritiro della licenza motoristica. I piloti sono obbligati a mantenere nell’ambito delle prove e delle gare un comportamento esemplare finalizzato a ridurre le situazioni di pericolo, rispettando tutte le disposizioni del regolamento, della direzione gara e le bandiere esposte. Il tracciato dovrà essere percorso esclusivamente nel senso di marcia prescritto in sede di omologazione. Il percorso deve essere seguito integralmente non è consentito nel giro di lancio per riguadagnare la posizione in griglia tagliare il percorso di gara. Se si incorre in un taglio di percorso , quando quest’ultimo non importa per quale motivo , non è seguito integralmente traendone un conseguente vantaggio in termini di posizioni di classifica o di riduzione della distanza prevista, i conduttori che violano questa disposizione sono puniti con provvedimenti che in base alla gravità della violazione, possono arrivare fino all’esclusione. In caso di fermata in pista, sia nel corso della gara, che delle prove per qualsiasi causa , il pilota dovrà portare il mezzo ai margini della pista, fuori dalla traiettoria e riprendere la pista solo dopo essersi sincerato che non sopravvengano altri piloti. l’uscita di pista implica sempre che il rientro è subordinato al rispetto dei piloti che sopraggiungono, se il rientro dovesse causare un incidente, sarà ritenuto responsabile e passibile di sanzione. Eventuali riparazioni (musetto, carenature etc..) devono essere effettuate esclusivamente in aree stabilite dall’organizzatore fuori dal tracciato (pista). In ogni momento i kart devono avere sempre 2 ruote in pista. La violazione reclamata comporta una sanzione. A questo divieto si applicano le seguenti eccezioni: palesi errori non sistematici, uscite di pista volontarie per evitare contatti o incidenti. In tutti i casi il pilota non deve trarre vantaggio dalla manovra. Le zone esterne alla pista devono essere utilizzate unicamente come vie di fuga per situazioni particolari ed in ottemperanza a requisiti di sicurezza nello svolgimento della competizione.

Art. 5- reclami:

Le classifiche , approvate dai Commissari Sportivi, devono essere affisse all’albo gara con l’annotazione dell’ora ufficiale di esposizione. le classifiche diverranno definitive 30’ dopo la loro esposizione. I reclami devono essere pertinenti e trattare un solo argomento, dovranno essere firmati e presentati dal concorrente oppure in caso di pilota minorenne verranno presentati da un genitore o da chi ne esercita la potestà, in possesso della licenza, ad un Commissario Sportivo in segreteria unitamente all’importo della tassa di € 100,00 ed in possesso della licenza concorrente o conduttore. I reclami contro la validità di un’iscrizione e contro la qualifica dei concorrenti, dei conduttori e dei kart dovranno essere presentati entro 10 minuti dalla chiusura delle operazioni preliminari di verifica; contro i fatti inerenti allo svolgimento della gara dovranno essere presentati entro 10 minuti dall’arrivo del vincitore della gara; contro le classifiche (tempi ufficiali di qualificazioni e gare) e contro le caratteristiche tecniche dei kart: devono essere presentati entro 10 minuti dall’esposizione delle classifiche. I Commissari Sportivi possono richiedere al reclamante , oltre alla tassa di reclamo , il versamento di una cauzione , per spese di smontaggio e montaggio , stabilita nella seguente misura massima: verifica della sola cilindrata : € 100,00. Verifica dell’intero motore : €150,00. Il reclamo deve essere presentato da un concorrente della categoria regolarmente iscritto. I reclami devono essere esaminati e decisi dai Commissari Sportivi designati per la manifestazione. Se un reclamo non viene accolto, la tassa di € 100,00 sarà incamerata da KSC e devoluta ad associazioni benefiche che Kartsport Circuit indicherà con esposizione in bacheca e la cauzione per spese di smontaggio e montaggio sarà destinata a risarcire il conduttore reclamato. Se un reclamo inerente il settore sportivo viene accettato dai commissari sportivi verrà restituita la tassa di € 100,00, se il reclamo riguarda il settore tecnico ed i Commissari Tecnici ritengono valido il reclamo la cauzione verrà restituita e al concorrente reclamato verranno prese le decisioni del caso che comportano dal richiamo verbale fino alla esclusione dalla manifestazione o del campionato. I reclami non potranno mai essere supportati da qualsiasi prova video

Le decisioni dei Commissari Sportivi sono inappellabili.

Il collegio dei Commissari Sportivi ha l’autorità assoluta per far rispettare il regolamento particolare di zona approvato dall’E.N.D.A.S.

In particolare spetta al collegio:

  1. a) Far osservare le norme sportive ,vigilare sulla regolarità di svolgimento della manifestazione ed assumere le decisioni sul campo di gara;
  2. b) designare se necessario, uno o più supplenti in caso di assenza di un ufficiale di gara;
  3. c) pronunciarsi sull’interpretazione ufficiale da dare ad eventuali punti dubbi o controversi del regolamento
  4. d) apportare modifiche al regolamento particolare ed al programma nei casi e nei limiti possibili (casi di forza maggiore o motivi di sicurezza)
  5. e) interrompere definitivamente o rinviare una manifestazione o sue parti per motivi di sicurezza o per cause di forza maggiore:
  6. f) stabilire i rispettivi compiti e la opportuna dislocazione per assolverli durante lo svolgimento della competizione;
  7. g) escludere dalla manifestazione o sue parti conduttori o vetture che, anche su segnalazione del Direttore di Gara o dei Commissari Tecnici, siano da considerarsi motivo di pericolo;

h)escludere dalla manifestazione o sue parti concorrenti o conduttori che a loro giudizio o su segnalazione del Direttore di Gara considerino non qualificati per prendervi parte perché colpevoli di condotta scorretta, manovra fraudolenta o altre infrazioni; in caso di rifiuto di seguire le disposizioni di un ufficiale di gara responsabile, i Commissari Sportivi possono disporre l’allontanamento dei concorrenti e dei conduttori dal percorso e dalle aree di servizio;

  1. i) modificare la composizione ed il numero delle serie o delle batterie;
  2. l) autorizzare una nuova partenza in caso di interruzione per motivi di sicurezza;
  3. m) controllare la regolarità dei documenti originali relativi all’ammissione alle manifestazioni all’esito delle verifiche agli schieramenti di partenza e alle classifiche portati alla loro attenzione dal Direttore di Gara o dalla segreteria;
  4. n) controllare la regolarità delle eventuali verifiche post-gara e prescrivere quelle d’ufficio;
  5. o) annullare i tempi ufficiali di qualificazione e apportare modifiche alle classifiche;
  6. p) sospendere o rinviare la premiazione;
  7. q) decidere sui reclami;
  8. r) decidere sulle sanzioni da applicare e sulle richieste di ulteriori sanzioni;

Art. 6 – prove libere e cronometrate:

In ogni singola manifestazione sarà prevista una sessione di prove libere di conoscenza del percorso (warm up). Per le prove libere, con decisione del Direttore di Gara, il numero dei kart ammessi contemporaneamente in pista può essere aumentato del 50%. Le prove di qualificazione saranno previste su una sessione cronometrata della durata di 10’ minuti. E’ facoltà dell’organizzatore in caso di oggettive problematiche organizzative, ridurre i minuti di prove cronometrate. Ai fini della griglia di partenza , per ogni pilota sarà valido il miglior rilievo cronometrico ottenuto. In caso di sosta ai box nel corso delle prove , i piloti sono obbligati a sottoporsi alla procedura di pesatura. Laddove per motivi logistici non sia possibile, dovrà essere individuata un’area riparazioni all’interno o adiacente del parco chiuso presidiata da un ufficiale di gara. Nel caso un pilota fosse trovato non conforme al peso minimo prescritto, verranno adottati i seguenti provvedimenti: tempi ufficiali di qualificazione: annullamento del tempo ottenuto. Batterie, prefinali, finali: retrocessione in ultima posizione. Il numero massimo di kart ammessi alle prove è pari al numero di massima capienza della pista. Per accedere alle prove libere e cronometrate è obbligatorio applicare il porta transponder sul sedile lato sinistro (lato opposto a quello del motore). Il pilota è responsabile della perdita del porta transponder e del transponder. I transponder vanno riconsegnati non oltre 15 minuti dopo il termine della finale. I numeri di gara (4) vanno posizionati sul musetto porta numero, sulle carenature laterali , e sulla carenatura posteriore. E’ vietato cambiare il numero gara dopo averlo acquisito durante la prima gara. Per le prove cronometrate e per le gare , se il kart si dovesse fermare in pista il pilota dovrà attendere per il rientro al parco chiuso il termine delle qualifiche o delle gare. E’ assolutamente vietato al meccanico entrare in pista per qualsiasi motivo, se non autorizzato dal direttore di gara. In caso di mancato rispetto delle regole , i Commissari Sportivi applicheranno la retrocessione in ultima posizione. Il numero di gara è personale e va mantenuto durate tutta la stagione sportiva pertanto non può essere cambiato. È possibile prenotare il numero acquistando una gara in qualsiasi momento della stagione. Ogni categoria dovrà applicare sui quattro lati del kart un adesivo porta numero colorato ufficiale Kartsport Circuit. Questo agevolerà i commissari in pista, i cronometristi,i commissari alla bilancia e alle verifiche tecniche nel riconoscimento delle varie categorie .i porta numero possono essere ritirati in segreteria.

Nota: non aderire a questa regola comporterà una penalità di 5’’.

Art. 7 – svolgimento delle gare:

Le manifestazioni Kartsport Circuit prevedono 2 gare per ogni categoria denominate prefinali e finali. Lo schieramento di partenza della prefinale viene formato dopo il risultato delle prove cronometrate,mentre lo schieramento della finale, sarà determinato dall’arrivo della prefinale. Il punteggio di ogni categoria sarà determinato dalla somma del punteggio acquisito in prefinale sommando il punteggio della finale. Mentre il podio sarà determinato dal risultato della finale. Nel caso in cui il numero di iscritti in una categoria superi il limite consentito dalle autorizzazioni rilasciate alla pista), gli stessi verranno suddivisi con sorteggio in due gruppi ciascuno dei quali effettuerà la sessione di prove cronometrate prevista. Dopo le prove, verranno formate 2 batterie , il conduttore con il miglior tempo di qualificazione è assegnato alla prima batteria assieme al suo gruppo, quello con il secondo tempo alla seconda batteria assieme al suo gruppo. Alla finale sono ammessi i conduttori meglio classificati delle 2 batterie in numero pari alla capienza della pista meno 6, i restanti conduttori effettueranno una manche di recupero e verranno ammessi alla finale in numero pari alla capienza della pista. Lo schieramento delle finali deve essere stabilito in base alle posizioni di classifica ottenute nelle batterie e a parità di classifica , ai giri percorsi e al tempo impiegato sul giro.

Il Direttore di Gara potrà autorizzare ogni qualvolta si renda opportuno la presenza in pista di accompagnatore meccanico o concorrente per le categorie 50/60 cc in possesso di regolare licenza.

Art. 8 – Procedura di partenza:

La procedura prevede la formazione della partenza dell’area denominata “pregriglia”, uno o più giri di ricognizione e partenza lanciata o da fermo tramite semaforo o con l’ausilio della bandiera in base a quanto previsto dal Direttore di Gara. Le operazioni di messa in moto del kart sono consentite fino alla linea bianca tracciata (o dei birilli) a 20 metri dall’intersezione della corsia di ingresso dalla pregriglia con la pista. Per motivi di sicurezza la pregriglia può essere fatta in pista sempre rispettando la messa in moto dei 20 metri. Il primo giro di lancio può essere considerato tale se la lunghezza viene effettuata per il 100% dell’intero tracciato. CATEGORIE CON PARTENZA LANCIATA:Nel corso del giro di lancio, l’andatura deve essere fatta dal conduttore che occupa la prima posizione, il conduttore che fa l’andatura non deve essere superato da altri conduttori fino allo spegnimento del semaforo ( bandiera).Dopo il giro di lancio a 20 metri prima della linea di partenza e’ tracciata una linea gialla-bianca (birilli/coni), i conduttori dovranno presentarsi a velocità moderata e allineati. Se il Direttore di Gara riterra’ valido l’allineamento , spegnera’ il semaforo (bandiera) ed i conduttori potranno accelerare liberamente. E’ vietato al conduttore che fa l’andatura frenare o rallentare volontariamente. Il conduttore che si attardera’ per qualsiasi motivo durante il giro di lancio potra’ recuperare la propria posizione fino e non oltre la linea rossa posta prima dell’ultima curva del rettilineo di partenza senza creare turbativa agli altri conduttori. In mancanza della linea rossa la direzione di gara evidenziera’ con dei coni il punto fino a dove e’ possibile il recupero della posizione.In caso di falsa partenza (non allineamento,velocità elevata) verrà dato un secondo giro; se anche nel secondo giro di lancio il direttore di gara noterà un non allineamento o una velocità elevata (circa 48 km orari), a sua discrezione verrà comunque data la partenza e il pilota o i piloti che non hanno rispettato la procedura verranno sanzionati con penalità in tempo. Si raccomanda a tutti i piloti durante il giro di lancio di tenere un andatura moderata.

CATEGORIA CON PARTENZA DA FERMO:Verrà effettuato un giro per raggiungere la griglia di partenza, ogni pilota raggiungerà la propria casella. Quando il Direttore di Gara avrà constatato che tutto è regolare accenderà il semaforo (rosso) che rimarrà acceso da 2 a 4 secondi; allo spegnimento avrà inizio la gara. Se un pilota, per vari motivi raggiunge la griglia di partenza a procedura già iniziata dovrà accodarsi e la sua casella verrà lasciata libera, se il Direttore di Gara darà un’ulteriore giro di lancio perché un pilota manca e questi riesce a raggiungere la griglia prima del termine del secondo giro, questi dovrà accodarsi e la sua casella verrà lasciata libera. Nel caso in cui un pilota avesse dei problemi sulla linea di partenza(spegnimento motore o altro)dovrà segnalarlo alzando una mano. Il Direttore di Gara a questo punto darà un ulteriore giro. Il pilota nel secondo giro di lancio dovrà uscire dallo schieramento e partire in ultima posizione. A scopo di difesa da un tentativo di sorpasso si può effettuare un solo spostamento, quello necessario per affrontare le curve (posizione esterna>corda>posizione esterna). Ogni violazione, se reclamata, può determinare una sanzione. Eventuali modifiche della procedura di partenza potranno essere autorizzate, a discrezione del Direttore di Gara, in qualsiasi momento, tramite ulteriore briefing sullo schieramento di partenza.

Art. 9 – comportamento in caso di guasto meccanico:

In caso di guasto meccanico durante la gara il pilota dovrà portare il proprio mezzo in “zona sicura” seguendo le istruzioni del Commissario di Percorso e in nessun caso allontanarsi dal mezzo fino al termine della gara. Il Commissario di Percorso dovrà stabilire se il mezzo in avaria crea pericolo.

Art. 10 – assistenza medica:

In caso di incidente per il quale sarà necessario richiedere l’intervento dell’ambulanza, previa interruzione di gara, sarà vietato categoricamente a chiunque l’accesso alla pista di modo che il personale medico potrà operare in tutta tranquillità. Solo dopo aver consultato il Dottore, il Direttore di Gara potrà autorizzare alle famiglie l’ingresso in pista. In caso di non osservanza di tali regole il Direttore di Gara prenderà opportuni provvedimenti.

Art. 11 – interruzione di una manifestazione e delle procedure di partenza:

Il Direttore di Gara non importa per quale motivo, può interrompere le procedure di partenza o la gara mediante l’esposizione della bandiera rossa o mediante l’esposizione contemporanea delle bandiere rossa e nera. In caso di esposizione della sola bandiera rossa i piloti devono rallentare e fermarsi dove è stata esposta la bandiera. In caso di esposizione contemporanea della bandiera rossa e di quella nera, i piloti devono rallentare e rientrare al parco chiuso ricostituendo in pregriglia lo schieramento di partenza. La gara può essere interrotta dopo che è stato dato il segnale di partenza. In seguito all’interruzione della gara possono verificarsi le seguenti situazioni: La gara è interrotta prima della conclusione del secondo giro. La gara sarà considerata non partita e sarà ripetuta dopo i 10’ minuti successivi all’interruzione, sulla distanza prevista meno 2 giri e con lo stesso schieramento costituito solo dai piloti presenti in pregriglia e che hanno iniziato il giro di lancio. La gara è interrotta dopo il secondo giro quando è stato effettuato meno del 60% dei giri previsti. In questo caso la gara deve riprendere su una  distanza pari alla differenza tra la distanza prevista e quella completata meno 2 giri. Lo schieramento di partenza segue la classifica al giro precedente l’interruzione della prima manche ed è limitato ai piloti che hanno completato il giro precedente a quello dell’interruzione. La classifica finale di gara è quella determinata dall’ordine di arrivo di questa frazione di gara, non viene fatta alcuna somma tra le due frazioni di gara svolte. Non sono ammessi interventi sui mezzi se non quelli autorizzati dai Commissari Sportivi per motivi di sicurezza, da effettuarsi alla presenza di un commissario. Non è ammesso rifornimento di carburante. Se non fosse possibile disputare la seconda manche nella stessa giornata, la gara sarà considerata come effettuata. La gara è interrotta quando è stato effettuato almeno il 60% dei giri previsti. In questo caso la gara sarà considerata come effettuata a tutti gli effetti e la classifica sarà quella stabilita al termine del giro precedente a quello in cui è stata interrotta la gara. I Commissari Sportivi devono dare atto nei loro verbali, motivando, delle circostanze che hanno determinato l’interruzione della gara, delle procedure seguite e se del caso, delle circostanze che hanno impedito la ripetizione della gara come previsto nel precedente punto 2.Ogni gara ha termine dopo che il kart presunto al primo posto taglierà il traguardo di arrivo. A tutti gli altri kart il segnale di arrivo sarà dato al loro passaggio sulla linea del traguardo dopo che avranno compiuto il giro già iniziato al momento dell’arrivo del primo kart. Il segnale di arrivo sarà dato dal Direttore di Gara mediante l’esposizione a ciascun kart della bandiera a scacchi .Se il segnale di fine gara è dato per errore prima che il kart di testa abbia compiuto il numero di giri previsto, la gara sarà comunque considerata terminata fin dal momento in cui il segnale è stato esposto. Se il segnale di fine gara è esposto in ritardo per inavvertenza, la classifica finale sarà stabilita secondo le posizioni reali al momento di fine gara previsto dal Regolamento. Se la bandiera a scacchi è stata esposta ad altro concorrente che non sia in testa, sarà considerato come l’annuncio differito di un arrivo e la classifica della gara sarà stabilita come se la bandiera a scacchi fosse stata esposta al kart di testa. Non e’ ammesso nessun sistema di comunicazione audio tra il pilota ed altre persone ai box. Norme di comportamento con un pilota in procinto di doppiaggio. Quando ad un pilota viene esposta la bandiera blu ha l’obbligo di prestare attenzione al pilota che sopraggiunge e di individuare il miglior modo possibile per agevolare il sorpasso. Ignorare la bandiera blu e quindi ostacolare il sorpasso comporta, se reclamato, una sanzione. Quando un pilota è in scia per un doppiaggio è vietato frenare o rallentare volontariamente. Un incidente provocato dal non rispetto di tale norma può comportare una sanzione.

Art. 12 – penalità per partenze irregolari o comportamento antisportivo in gara:

Saranno assegnate le seguenti penalità in secondi da aggiungere immediatamente al tempo di gara: Per partenza anticipata. Per mancato rispetto allineamento di partenza Per comportamento che impediscano al direttore di gara di dare regolare partenza I piloti che lasciano con il kart, prima del segnale di partenza la posizione di partenza a loro assegnata, oppure i piloti che si muovono all’interno della loro posizione prima del segnale di partenza. Le penalità in tempo sono adottate, in qualità di giudici di fatto, dal direttore di gara autonomamente oppure su segnalazione dei giudici alla partenza. Esse devono essere comunicate al pilota interessato mediante l’esposizione della bandiera bianco/nera e del cartello riportante il numero di gara e la penalità(5 sec) . In relazione alla gravità degli addebiti i Commissari Sportivi possono aggiungere ulteriori sanzioni alle penalità in secondi entro i 30 minuti dal termine della gara. Le penalità in secondi per tamponamenti, perdita della carenatura anteriore , tagli di pista o altri comportamenti giudicati antisportivi dal Direttore Gara o dai commissari di percorso verranno comunicati al pilota interessato mediante l’esposizione della bandiera bianco/nera e del cartello riportante il numero di gara e la penalità (5 sec). Le penalità segnalate ai piloti verranno comunicate durante la gara ai cronometristi in tempo reale, ed aggiunte immediatamente al tempo di gara.

Pertanto queste decisioni, prese durante la gara sono inappellabili.

  1. A) Provvedimenti disciplinari- penalità:

qualsiasi falsa partenza costituisce infrazione ai regolamenti. Il collegio dei commissari sportivi possono aumentare le penalità nei limiti previsti dal regolamento e tenendo conto dell’indebito vantaggio derivato al conduttore dalla falsa partenza. Le decisioni dell’ufficiale di gara in materia di esecuzione della penalità sono immediatamente esecutive e non sono suscettibili di autonoma impugnazione. Il collegio dei Commissari Sportivi ha facoltà di applicare a fine gara anche una penalità in tempo e/o giri e la retrocessione di una o più posizioni in classifica per comportamenti scorretti verso altri conduttori per tutta la manifestazione.

Art. 13 – verifiche tecniche:

Al termine di tutte le gare e dei turni qualificazione, i kart dovranno sottostare alla procedura di controllo peso o di eventuale controllo tecnico, nell’area parco chiuso adibita dagli Organizzatori, i mezzi potranno lasciare il parco chiuso solo dietro espressa disposizione dei Commissari Tecnici. Gli stessi Commissari Sportivi disporranno a loro insindacabile giudizio, quali kart controllare e quali particolari del motore e del telaio. Nell’area parco chiuso possono accedere solo il pilota accompagnato dal meccanico dichiarato nell’autocertificazione modulo di iscrizione ed in possesso della licenza di concorrente, conduttore o meccanico. All’interno del parco chiuso e’ consentito portare un solo kart che effettuera’ le prove cronometrate o prefinale , o finale , inoltre sotto il carrello per il trasporto del kart non e’ ammesso nessun pneumatico (gomme) extra. La mancata presentazione del kart in parco chiuso sarà considerata rifiuto a sottoporsi a verifica e comporterà l’annullamento della prova cronometrata o della gara con immediata retrocessione in ultima posizione dello schieramento. Eventuali irregolarità riscontrate nelle verifiche tecniche dopo la prova di qualificazione, comporterà l’annullamento dei tempi , mentre nella prefinale e nella finale la retrocessione in ultima posizione. In sede di verifica si farà riferimento al Regolamento Tecnico della manifestazione, con il controllo della cilindrata e diametro carburatore, oltre alla conformità di telai, motori, carburatori e pneumatici in base alle schede identificative fornite dalle Aziende costruttrici ed a eventuali confronti comparativi effettuati dai Commissari preposti, con particolari forniti dal promotore e di cui lo stesso, ne certifica la conformità. E’ facoltà dei Commissari Sportivi in relazione alla gravità dell’irregolarità riscontrate nelle prove di classificazione, è quella di applicare una pena che va dall’ammonizione, alla retrocessione in ultima posizione o all’esclusione del pilota dalla manifestazione. In caso di gravi irregolarità tecniche, riconosciute e accertate il promotore si riserva, inoltre, il diritto di radiare il kart o il pilota da tutte le manifestazioni fino al termine della stagione sportiva o a tempo indeterminato in base alla gravita della frode. Tale disposizione sarà inappellabile e trasmessa al nostro ente di promozione sportiva. Eventuali appelli, verranno trasmessi tramite il promotore direttamente all’autorità sportiva. Eventuali reclami dovranno essere presentati ai Commissari Sportivi nei termini previsti.I reclami dovranno essere pertinenti e trattare un solo argomento.I reclami potranno essere presentati soltanto da un pilota che abbia preso parte alla manifestazione. Il pilota ha la facoltà di presentare reclami entro e non oltre i 10 minuti dalla esposizione delle classifiche accompagnato dalla tassa di Euro 100,00. Le decisioni dei Commissari Sportivi su eventuali reclami sono inappellabili.

  1. A) Il peso minimo viene rilevato con il kart in ordine di marcia e conduttori in tenuta di gara a bordo, nelle condizioni in cui viene tagliato il traguardo. L’eventuale zavorra dovrà essere montata esclusivamente e solidamente con almeno due punti di fissaggio con viti di diametro minimo 8 mm. e relativi dadi autobloccanti.

Non sono ammessi pallini di piombo o altro materiale non solido, inoltre i Commissari Tecnici si riservano il diritto di contestare il fissaggio di eventuali zavorre che possano a loro insindacabile giudizio provocare danni.

  1. B) Il carburante da utilizzare sarà una miscela di benzina commerciale verde acquistata dal distributore eventualmente indicato dall’Organizzatore, nel caso di non conformità la decisione dei Commissari Tecnici sarà inappellabile.
  2. C) Il paracatena è obbligatorio per tutte le categorie.
  3. D) I silenziatori di aspirazione sono obbligatori per tutte le categorie.
  4. E) Le carenature laterali anteriori e posteriori (a protezione delle ruote posteriori), sono obbligatorie per tutte le categorie. Le carenature e i paraurti posteriori dovranno essere fissati solidamente al telaio. Inoltre i Commissari Tecnici si riservano il diritto di contestare al pilota materiali che possano provocare pericolo ed obbligarlo a cambiare gli stessi. Le decisioni dei Commissari Tecnici sono inappellabili.
  5. F) L’abbigliamento per partecipare alle manifestazione è obbligatorio per tutti i piloti: tuta, guanti, scarpe, casco integrale (sono ammessi anche i caschi con omologazione stradale in corso di validità).
  6. G) Pneumatici tutte le categorie adotteranno pneumatici descritti nel regolamento tecnico. In manifestazioni che l’Organizzatore riterrà opportuno, i pneumatici saranno distribuiti direttamente dall’Organizzatore stesso o da un distributore autorizzato (pista).Per ogni singola gara è consentito l’utilizzo di un solo set di pneumatici nuovi o usati a discrezione del pilota. Non sono ammesse scolpiture o trattamenti che possano alterarne le caratteristiche o le prestazioni. Inoltre è vietato l‘uso di termo coperte all’ interno del parco chiuso e nel paddock. Prima del turno di prove cronometrate le gomme verranno “punzonate” e controllate utilizzando i dati tecnici forniti dal costruttore. I controlli effettuati dal commissario tecnico preposto, non si limiteranno solo alle prove cronometrate ma a campione anche nelle prefinali e finali. Eventuali irregolarità riscontrate nelle verifiche tecniche sui pneumatici comporterà l’esclusione dalla gara. Su richiesta, in caso di problemi oggettivamente riscontrati ad un pneumatico, sarà possibile sostituire lo stesso chiedendo autorizzazione ai Commissari Tecnici, in caso di pista dichiarata bagnata dal Direttore di Gara dopo le prove cronometrate , dovranno essere utilizzati esclusivamente i pneumatici “rain”, nuovi o usati a discrezione del pilota. in caso di pista dichiarata bagnata, per motivi di sicurezza, il Direttore di Gara in accordo con i Commissari Sportivi potrà disporre eventuali modifiche alle limitazioni imposte sull’eventuale utilizzo dei pneumatici autorizzando l’impiego di uno o più set